Cooperazione internazionale a favore delle vittime di Chernobyl
Il progetto Humus è un intervento di cooperazione internazionale a favore delle vittime dell’incidente nucleare di Cernobyl.

La sede dell’intervento è il villaggio di Dubovy Log, uno dei villaggi di “massima allerta” radioattiva: 40 Ci/Kmq (provincia di Dobrush, regione di Gomel, Bielorussia).


www.progettohumus.it

L’ambito di intervento del progetto è il rischio alimentare: il 70-90% della contaminazione radioattiva dei residenti nelle zone colpite dal fall out dell’incidente nucleare deriva dalla catena alimentare.
In questa catena alimentare l’anello più importante di trasmissione è il terreno. Spezzare questo anello è di fondamentale importanza.

Il progetto HUMUS si prefigge di agire su questo anello a due livelli:

1) Livello agronomico: costruzione di serre in cui produrre, in territorio contaminato, vegetali “puliti” applicando il sistema del “fuori suolo” con le tecniche del “floating system” e del “substrato”. Il “floating system” è un sistema di coltura idroponica, molto semplice, si possono allevare piante a foglia, ad esempio lattughe, su supporti galleggianti posti all’interno di vasche riempite di acqua e soluzioni nutritive. Il “substrato” sono sacchetti di torba, materiale organico costituito da residui vegetali, sui quali vengono fatte crescere piantine di pomodori o cetrioli alimentate con fertilizzanti ed acqua opportunamente dosati da un sistema di controllo computerizzato.

2) Livello sociopedagogico: solo l’acquisizione di una cultura di radioprotezione sul “rischio alimentare” può permettere alla popolazione di minimizzare gli effetti della contaminazione radioattiva (scelta di pascoli “puliti”, gestione degli allevamenti e delle colture nel settore privato, stili di vita e comportamenti “alimentari” adeguati, ecc.).

Il progetto ha avuto il parere favorevole dei Ministeri bielorussi della Pubblica Istruzione, Sanità e Agricoltura. E’ stato pure stipulato un protocollo d’intesa con la Commissione Cernobyl del Ministero bielorusso delle Situazioni d’Emergenza. In data 05.04.01 il progetto è stato registrato ufficialmente al Dipartimento degli aiuti umanitari presso la Presidenza della repubblica di Bielorussia con il numero 04/1315. Il progetto Humus è uno dei pochi progetti a valenza istituzionale riconosciuto dal Ministero per la situazioni d’emergenza di Bielorussa ed il primo, a tale livello, gestito da un’associazione di volontariato.

In Italia (tramite l’interessamento della Commissione agricoltura del Senato, a cui si è affiancata la Presidenza della Commissione speciale in materia d’Infanzia) ha ottenuto il riconoscimento del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali e del Ministero degli Esteri. Ha avuto anche il riconoscimento ufficiale dell’Ambasciata d’Italia a Minsk.

Per maggiori informazioni consultate:
www.progettohumus.it "Il portale italiano di Chernobyl e Il Nucleare"