Il ritorno alla vita della piccola Dafne

La piccola Dafne è stata operata all'inizio del 2005 negli Stati Uniti.

Stà bene e i medici hanno assicurato che potrà ora vivere serena.

I famigliari e l'associazione vogliono ringraziare di cuore chi, con la propria sensibilità e il proprio sforzo, ha reso possibile tutto ciò.
Per maggiori informazioni è possibile guardare il seguente articolo de Il Cittadino [CLICCA QUI]

Di seguito l'appello lanciato nel 2004:

Appello per Dafne

La piccola Dafne, bimba di 19 mesi di Ossago Lodigiano, ha bisogno dell’aiuto di tutti noi.
Soffre di sclerosi tuberosa. Questa grave malattia genetica mette a rischio la sua vita, oltre a comportare gravi menomazioni fisiche e mentali. L’unica speranza è affidata ad un’operazione chirurgica: un delicato intervento al cervello.

Dafne deve essere al più presto operata al “Medical Center” di New York, poiché, qui, in Italia, i pochi centri specializzati in neurochirurgia infantile non garantiscono la buona riuscita dell’intervento.
Il costo previsto per l’operazione si aggira intorno a € 250.000: una spesa insostenibile per la famiglia.

Così, i genitori di Dafne hanno pensato di rivolgersi alla comunità lodigiana, già in passato chiamata ad appelli di solidarietà per sostenere i bisogni di chi è meno fortunato e necessita di aiuto. La realtà di Ossago si è subito mobilitata, e in tutto il lodigiano è sorta una miriade di iniziative spontanee, che hanno già dato buoni risultati.


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L'Appello per Dafne

Ma la cifra da raccogliere resta ingente; sono ancora necessari interventi sostanziosi, da parte di aziende, enti pubblici e privati.
L’Associazione Amici di Serena ha messo a disposizione la sua struttura organizzativa, oltre ad una consistente somma, raccolta durante lo spettacolo benefico “Regalati una stella”, promosso dalla Pulcher Volley, e svoltosi a Lodi in P.zza della Vittoria il recente 19 settembre. L’associazione affiancherà la famiglia nel coordinare le prossime iniziative.
Ecco alcune proposte immediate per aiutare la piccola Dafne.

Un contributo importante potrà giungere dall’Asl, la quale potrà approvare una delibera di rimborso delle spese sostenute per l’intervento chirurgico; infatti, il Servizio Sanitario Nazionale prevede che se in Italia non ci sono strutture consone alle necessità di un paziente, ci si possa recare all’estero, con il riconoscimento di un rimborso fino all’80% dei costi.
Un istituto bancario potrebbe anticipare la somma necessaria per l’operazione, in attesa che venga deliberato questo rimborso dal Servizio Sanitario Nazionale.

Resterebbero circa € 50.000, che sarebbero raccolti in poche settimane, permettendo così a Dafne di volare in America e di vincere la sua battaglia per la vita.
La nostra comunità lodigiana, che per sensibilità e attenzione rappresenta ormai una “cittadella della solidarietà” dentro la quale affrontare ogni emergenza, è chiamata a dare prova di generosità, coraggio, e altruismo.